E' stata firmata dal sindaco di Vietri sul Mare, avvocato Francesco Benincasa, l'ordinanza (del 24 maggio 2010) che vieta alcuni comportamenti dei cittadini derivanti dall'attività di balneazione. Così è vietato il deposito di asciugamani, vestiario, borse ed altri effetti personali sulle aree pubbliche poste al di fuori degli arenili ed aree adibite alla balneazione; è vietato percorrere le strade e le passeggiate del territorio comunale con il solo costume o a torso nudo ed è vietato produrre rumori molesti con schiamazzi, grida o diffusioni sonore tenute a volume eccessivo. È consentita la diffusione sonora di musica di sottofondo.
Un provvedimento necessario per tutelare la quiete e la pubblica decenza della città e dei cittadini, in considerazione della presenza di turisti e residenti che nel periodo estivo affollano le spiagge della frazione Marina e rilevato che è prassi consolidata l'occupazione di spazi ed aree pubbliche con asciugamani ed effetti personali (quali vestiari e borse); nonché passeggiare per le vie del centro a torso nudo o in costume.
L'ordinanza disciplina tra l'altro anche le diffusioni sonore, in considerazione delle frequenti lamentele dei cittadini, relative alla rumorosità provenienti dalle spiagge e causata da urla, schiamazzi e talvolta da diffusioni sonore tenute ad un volume eccessivo.
Chiunque violi le disposizioni contenute nel provvedimento è soggetto al pagamento di una sanzione amministrativa pecuniaria determinata da € 25,00 ad € 500,00 ai sensi dell'art. 7 bis del D.Lgs. 267/00 ed avvalendosi della facoltà prevista dall'art. 16 c.2 della Legge n. 689/81, come modificato dall'art. 6-bis, D. L. 23 maggio 2008, n. 92.
Un provvedimento necessario per tutelare la quiete e la pubblica decenza della città e dei cittadini, in considerazione della presenza di turisti e residenti che nel periodo estivo affollano le spiagge della frazione Marina e rilevato che è prassi consolidata l'occupazione di spazi ed aree pubbliche con asciugamani ed effetti personali (quali vestiari e borse); nonché passeggiare per le vie del centro a torso nudo o in costume.
L'ordinanza disciplina tra l'altro anche le diffusioni sonore, in considerazione delle frequenti lamentele dei cittadini, relative alla rumorosità provenienti dalle spiagge e causata da urla, schiamazzi e talvolta da diffusioni sonore tenute ad un volume eccessivo.
Chiunque violi le disposizioni contenute nel provvedimento è soggetto al pagamento di una sanzione amministrativa pecuniaria determinata da € 25,00 ad € 500,00 ai sensi dell'art. 7 bis del D.Lgs. 267/00 ed avvalendosi della facoltà prevista dall'art. 16 c.2 della Legge n. 689/81, come modificato dall'art. 6-bis, D. L. 23 maggio 2008, n. 92.



























