Inizieranno domattina, lunedì 14 giugno 2010, alle ore 8,30 i lavori di ripavimentazione del piazzale “Santi padri cavensi” alla Badia di Cava. Alla posa della prima pietra presenzieranno il padre abate, Benedetto Maria Chianetta, il presidente della Provincia, Edmondo Cirielli, il sindaco di Cava de’Tirreni Marco Galdi, i consiglieri provinciali Luigi Napoli e Alessandro Schillaci e altre autorità politiche e amministrative. «Avevamo programmato un intervento da parte della Provincia che iniziasse a dare il segnale di quelle che saranno tra breve le altre iniziative messe in cantiere per il Millennario - ha dichiarato con soddisfazione il sindaco Galdi -. Da direttore generale della Provincia ho seguito le direttive del presidente Cirielli per questo lavoro e lo ringrazio ancora una volta per la sensibilità dimostrata e per l’impegno che sta mettendo in campo per garantire alla nostra Abbazia della SS. Trinità di festeggiare nel migliore dei modi il suo Millenario. I lavori al piazzale sono il primo passo. La strada è stata tracciata dalla Provincia. Altri lavori saranno curati dalla stessa, e tra questi il rifacimento di alcuni ponti sulle vie d’accesso al cenobio benedettino». Altri saranno programmati dal Comitato nazionale per la valorizzazione della Badia, che nasce anche grazie alla legge Cirielli, dopo la spinta iniziale dovuta anche all’ex sindaco Luigi Gravagnuolo oltre che di altri componenti da parte dell’amministrazione comunale metelliana attuale e uscente». Il progetto per la ripavimentazione della piazza è stato realizzato dall’architetto Mario Cammarano e dal geometra Giovanni Pierro. L’impresa che ha vinto l’appalto, il cui importo è di 120 mila 145 euro, è la cavese Lavian. La durata dei lavori è fissata in 80 giorni. Secondo l’amministrazione comunale si confida di dimezzare i tempi per essere in grado di accogliere il 10 luglio la prossima tappa di avvicinamento al Millenario: la visita alla Badia, in occasione della solennità di Santa Felicita e figli martiri, di sua eminenza il cardinale Francis Arinze.



























