Il direttivo del Circolo Giovanni Fortunato del Prc, preso atto dell'impossibilità di costituire una coalizione alternativa dati i tempi stretti, ha deciso di partecipare alle prossime elezioni amministrative per il comune di Cava de' Tirreni da sola con la propria lista ed ha individuato il proprio candidato a sindaco nella persona del compagno Michele Mazzeo.
Il segretario politico
Francesco Lupi Scheda
Michele Mazzeo candidato a dindaco della città di Cava de’Tirreni ha 64 anni, sposato con Ermelinda Pisani ha avuto due splendidi figli: Massimiliano e Monica.
Comunista dall'età di 16 anni ha due grandi passioni lo animano: la passione politica e l’hobby dell' aereomodellismo. E' presidente dal 2009 dell'associazione regionale per la Prevenzione del dissesto idrogeologico Carlo Alfan De Rivera.
Iscritto alla Facoltà di Ingegneria dell'Università Federico II si laurea nel 1974 in ingegneria aereonautica, ed è dal 1975 al 1992 ingegnere responsabile per le prove funzionali d'impianti di bordo per l'Alenia di Pomigliano d'Arco.
Comunista dall'età di 16 anni ha due grandi passioni lo animano: la passione politica e l’hobby dell' aereomodellismo. E' presidente dal 2009 dell'associazione regionale per la Prevenzione del dissesto idrogeologico Carlo Alfan De Rivera.
Iscritto alla Facoltà di Ingegneria dell'Università Federico II si laurea nel 1974 in ingegneria aereonautica, ed è dal 1975 al 1992 ingegnere responsabile per le prove funzionali d'impianti di bordo per l'Alenia di Pomigliano d'Arco.
Politico di razza della Prima Repubblica, Michele Mazzeo è stato amico personale di Enrico Berlinguer (segretario del Partito comunista italiano) ed è tutt'ora amico di Tommaso Sodano (presidente della Commisione parlamentare all'Ambiente). Stimato professionista e appassionato iscritto al Partito comunista diventa nel 1980 presidente del Cral dell'Alenia ed è eletto per il Pci consigliere comunale nella città operaia di Pomigliano D'Arco, fino al 1990, quando accetta la candidatura al Senato della Repubblica per Partito della Rifondazione comunista.
Nel 1990 comincia il suo dramma personale è accusato dalla direzione aziendale dell'Alenia di un ammanco per 345 milioni di lire, deciso a lottare per dimostrare la sua innocenza rinuncia alla prescrizione e vienne assolto con formula piena dopo 12 anni nel 2001. Il suo caso, è diventato un fatto nazionale come hanno dimostrato gli inviti a trasmissioni televisive come Ricomincio da qui di Alda D’Eusanio e Mi Manda Rai Tre con Andrea Vianello. Ha ripreso solo nel 2009 la tessera di Rifondazione comunista quando si è definitivamente conclusa la sua tormentata vicenda giudiziaria.
(pubblicato il 6.02.2010,
ultima modifica il 8.02.2010)



























