Il Movimento disoccupati spiega perché la candidatura e l’adesione a Rifondazione comunista.
Nel marzo del 2007 nasce a Cava il Movimento disoccupati cavesi, per dare voce ad una realtà che ci colpisce e per far conoscere i veri problemi locali. Tale movimento, raggruppa centinaia di persone fra disoccupati, cassa integrati, interinali ecc. riuscendo ad ottenere, grazie anche ai fondi della Cee, lo svolgimento di corsi di formazione professionale, a titolo gratuito, con relative qualifiche, ottenendo anche un contributo di 1000 euro. In seguito, si è cercato di ottenere un incontro con le nostre autorità cittadine, ma il nostro riferimento, il sindaco uscente Gravagnuolo, visto che noi siamo un movimento e non un partito politico, con ben 4 richieste di colloquio, protocollate, spacciandosi per un “uomo di sinistra”, che dovrebbe essere maggiormente presente ai problemi dei più bisognosi, non ha voluto sentire le nostre proposte, che davano la possibilità a 52 cavesi, di tutte le età, di essere inserite, a costo zero, per 2 anni, in diverse aziende, anche comunali, con la possibilità di risparmiare sui costi di manodopera. Poi abbiamo visto tutti a cosa ambiva, vedi il caso Metellia servizi, che in un primo tempo abbiamo sventato e poi dopo abbiamo visto tutti come è finito.
Questo ci ha fatto capire che a Cava esistono disoccupati di serie A e disoccupati di serie B oppure esistono solo gli amici e basta. Considerato questo, porgiamo questa domanda: Vogliamo ancora che queste persone stiano ai posti di comando? Questi che hanno dimenticato che vengono eletti per salvaguardare i diritti dei cittadini.
La scelta di appoggiare Rifondazione comunista, è dovuta al fatto che non hanno accettato compromessi con loro, alla scelta avere come candidato a sindaco, Michele Mazzeo, un volto nuovo sulla scena della politica cavese, e di averci sempre appoggiati nelle nostre lotte e sostenuto nei momenti più difficili, mettendo sempre a nostra disposizione la loro sede facendo loro le nostre battaglie.
A tutti quelli che come noi sono gli esclusi dal lavoro, i disoccupati di questa crisi e di questa società, noi offriamo con la candidatura di Ciro Sarno, un’alternativa.
Al Comune le nostre vere esigenze. Basta con questa ciurmaglia.
Movimento dei disoccupati cavesi



























